OnePlus 5T - ufficiale

OnePlus 5T: l’azienda cinese ha ufficializzato a New York il lancio del suo nuovo smartphone confermando praticamente tutte le anticipazioni apparse in rete.

L’OnePlus 5T adesso è davvero realtà.

C’era davvero poco da scoprire, ormai, sul nuovo OnePlus 5T ma a New York l’azienda cinese ha ufficializzato il lancio del suo nuovo smartphone confermando sostanzialmente tutti i leak che erano apparsi online nei giorni scorsi.

Un prodotto che ancora una volta si conferma come top di gamma a tutti gli effetti per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, ma con un prezzo ben inferiore rispetto a quanto proposto dalla concorrenza. In attesa della prova sul campo, si direbbe l’ennesimo best buy dell’azienda cinese.

Dal punto di vista estetico, il device si presenta sostanzialmente identico al suo predecessore: stesse linee per quanto riguarda la scocca, stessi colori e stesso posizionamento della fotocamera e del logo One Plus nella parte posteriore.

Quali sono le novità, allora?

Anzitutto il sensore per le impronte digitali, posto sul retro al centro della scocca perché sul fronte non c’è più sufficiente spazio per ospitarlo.

La vera, e grossa, novità rispetto a OnePlus 5 sta infatti proprio nella parte frontale dove troviamo il nuovo display da 6 pollici di diagonale, rapporto d’aspetto 18:9 e risoluzione FullHD+, ovvero 2160×1080 pixel. Un display ovviamente AMOLED che si allinea agli standard attuali del mercato dei top di gamma.

Infatti, display a parte, le altre specifiche sono pressoché identiche a quelle del suo predecessore. Nel OnePlus 5T troviamo ancora un processore Qualcomm Snapdragon 835, accompagnato, a seconda della versione, da 6 o 8 GB di memoria RAM LPDDR4X. Sempre a seconda della versione è possibile scegliere tra 64 e 128 GB di memoria di storage di tipo UFS 2.1.

Alcuni cambiamenti si trovano nel comparto fotografico principale, articolato in un doppio modulo. La stessa configurazione di OnePlus 5, ma con la differenza non da poco che l’apertura della lente del secondo modulo è ora f/1.7 e quindi decisamente più luminosa.

Si tratta di un sensore Sony IMX376K da 20 megapixel, con pixel da 1μm e una lente con lunghezza focale 27.22 mm. Una lente che, quindi, non è affatto zoom e quindi l’ingrandimento sarà frutto di un banale crop. Oltre a questo, la fotocamera secondaria sarà utile per scattare sfruttando la modalità ritratto, come avviene ormai su quasi tutti i prodotti della concorrenza.

Purtroppo, bisogna segnalare che ancora una volta manca la stabilizzazione ottica e si possono girare video fino a 4K 30fps, un limite “imposto” dal SoC Qualcomm. Invece, le foto possono essere acquisite anche in formato RAW.

SPECIFICHE TECNICHE:

  • Dimensioni: 156.1 x 75 x 7.3 mm
  • Peso: 162 grammi
  • Materiale scocca: Alluminio anodizzato
  • Colori disponibili: Midnight Black e Slate Gray
  • Sistema operativo: OxygenOS basato su Android 7.1.1
  • Display: 6.01” AMOLED 18:9 Full HD+ (2160 x 1080) 401ppi / Gorilla Glass 5 /DCI-P3
  • CPU: Qualcomm Snapdragon 835 Octa-Core 2.45 GHz 10nm
  • GPU: Adreno 540
  • RAM: 6GB/8GB LPDDR4X
  • Storage: 64GB/128GB UFS 2.1 non espandibili
  • Fotocamera posteriore: 16 MP AF / Sony IMX 398 / EIS / f/1.7
  • Seconda fotocamera posteriore: 20 MP /Sony IMX 376K / f.1.7
  • Fotocamera anteriore: 16 MP FF / Sony IMX371 / EIS / f/2.0
  • Reti: 2G / 3G HSPA / 4G LTE (Cat. 12)
  • Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac / Bluetooth 5 /USB 2.0 Type-C / NFC / aGPS, GLONASS, Galileo
  • Batteria: 3,300 mAh (non removibile) con Dash Charge (5V 4A)
  • Sensori: Fingerprint, Hall, Accelerometro, Giroscopio, Prossimità, Luce ambientale e bussola
  • Altro: Dirac HD Sound / Alert Slider
  • File audio supportati in riproduzione: MP3, AAC, AAC+, WMA, AMR-NB, AMR-WB, WAV, FLAC, APE, OGG, MID, M4A, IMY
  • File audio supportati in registrazione: WAV, AAC, AMR
  • File video supportati in riproduzione: MKV, MOV, MP4, H.265(HEVC), AVI, WMV, TS, 3GP, FLV, WEBM
  • File video supportati in registrazione: MP4
  • Immagini supportate: JPEG, PNG, BMP, GIF / Output: JPEJ

Il sistema operativo è chiaramente Android ma, contro ogni previsione, stranamente ancora in versione 7.1.1 Nougat e non Oreo, come tutti si aspettavano. A bordo si trova l’interfaccia Oxygen OS che, in questa versione, aggiunge una nuova funzionalità di sblocco tramite riconoscimento del volto che, chiaramente, andrà testata attentamente sul campo.  

Presente una USB Type C, purtroppo solo 2.0 ed anche il jack da 3.5 mm. Per ciò che concerne la batteria, il device è equipaggiato con un modulo da 3300 mAh che, stando al resto delle specifiche e basandoci sull’esperienza di OnePlus 5, dovrebbe arrivare a sera senza alcun problema.

Il nuovo OnePlus 5T sarà disponibile per l’acquisto a partire dal prossimo 21 novembre anche in Italia ad un prezzo di 499 euro per la versione 6/64 GB e 559 euro per la versione 8/128 GB.

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