Samsung - brevetto 2016

Samsung aveva già depositato nell’aprile 2016 un brevetto che sembra mostrare un piano alternativo per il posizionamento del sensore di impronte.

Samsung, dopo le critiche ricevute, potrebbe inserire il sensore di impronte nella parte bassa dei display

Una delle principali critiche ricevute da Samsung dopo la presentazione della gamma Galaxy S8 e del nuovo Note 8 è stata quella relativa al sensore per le impronte digitali che, collocato nella parte posteriore dei devices, risultava scomodo e difficile da raggiungere. Per risolvere il problema, l’azienda potrebbe rispolverare una tecnologia già brevettata a inizio 2016, che riporterebbe il sensore nella parte anteriore, per la gioia di molti utenti.

Secondo questo brevetto depositato in Corea del Sud, patria dell’azienda, il lettore delle impronte verrebbe posizionato in un incavo nella parte bassa dello schermo. Un po’ come avviene su Essential PH-1 o iPhone X, il display del dispositivo avrebbe una piccola porzione di superficie occupata da quest’isola circolare, che si estenderebbe anche sul bordo inferiore.

In questo modo si potrebbe continuare ad utilizzare un design prettamente borderless, senza aumentare troppo il bordo inferiore, andando invece a coprire una piccola parte di schermo. Inoltre, il pulsante potrebbe essere utilizzato anche per scopi diversi – come tasto home, per esempio – e sarebbe di certo molto più comodo rispetto all’attuale soluzione vista su S8 e Note 8.

Trattandosi di un brevetto, non proprio recentissimo, oltretutto, non è dato sapere se tale scelta di design potrà essere realmente utilizzata dalla società coreana. Un possibile utilizzo sul prossimo S9 sembrerebbe una possibilità remota, ma potrebbero esserci ulteriori novità in futuro. D’altra parte, se Apple ed Essential hanno deciso di integrare un sistema più o meno simile, sui loro smartphone, allora anche Samsung stessa potrebbe farci un pensierino.

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